Tourism Organisation of Tivat

Le attrazioni locali

Le attrazioni locali

Il parco della città di Tivat è il più grande delle Bocche di Cattaro. Grazie alle ottime condizioni climatiche ospita varie specie vegetali esotiche, le quali i marinai portavano da tutti i meridiani del globo.

Gornja Lastva è un villaggio che si trova nell’entroterra di Tivat, sui pendii del colle di Vrmac, a 300 metri sul livello del mare. Giace lontano dalla costa nel silenzio degli oliveti da dove offre ai visitatori una bellissima vista sulla baia di Tivat. Le notizie su questo paesello appaiono già nel XIV secolo. Essendo uno tra i rari ambienti rurali ben conservati, attira molti turisti e gitanti. Regalando le sensazioni uniche questo piccolo paese mediterraneo proprio chiama nel suo abbraccio.

Costruito in pietre e nascosto nella florida vegetazione mediterranea dipinge un ambiente bellissimo, che ancora non sconvolto dall’edilizia moderna, conserva l’autenticità della costruzione tradiozionale. C’è anche un mulino per olive (dal XIX secolo) che ancora macina le olive come avveniva una volta. Molti paesani ci si radunano con canti per godere l’incantevole produzione dell’olio, il che aiuta a riconoscere nella pratica del mulinetto anche degli elementi distintivi culturali. Gornja Lastva dista dal centro della città soli 3 km, dando l’opportunità a Tivat di poter sviluppare sia il turismo moderno che il tursimo rurale.

Ljetnikovac Buća

Si trova nel centro di Tivat. Questo complesso rappresenta un armonico insieme rinascimentale con qualche dettaglio della gotica antica. È composto di 5 edifici: palazzo, case economiche, chiesette = cappelle dedicate a San Michele, il protettore della famiglia patrizia Buća di Cattaro, poi portico – capitello dell’ingresso destinato a vari usi.

Oggi, questo monumento rivitalizzato svolge una funzione moderna: ospita la Galleria di Tivat. Oltre a ciò, nel suo cortile è collocata una piccola arena estiva. Qui vengono organizzate mostre, serate letterarie, concerti ed altro, e tutto ciò nella organizzazione del Centro culturale di Tivat, il quale dispone anche di una sala cinematografica, cioè di una sala per spettacoli.

Sull’istmo di Prevlaka si trovano i resti del Monastero dell’Arcangelo Michele, il quale segnò una delle più importanti epoche della vita di questi territori, dal IX al XIV secolo. È probabile che prima ci si trovasse un monastero benedettino. Più tardi, intorno alla metà del XIII secolo Sveti Sava ci eresse la sede episcopale di Zeta. I veneziani distrussero il monastero nel 1452. Ancor’oggi ci si trovano i resti di quel monastero, che era lungo 21 e largo 12, 5 metri. Vicino, ad est della chiesa, è stata costruita la chiesa di Sveta Trojica (Santa Trinità) nel XIX secolo dalla parte della contessa Ekatarina Vlastelinović. Rappresenta uno dei beni più preziosi sia storico-culturali che naturali.

La spiaggia di Pržno si trova a sud dalle Bocche di Cattaro, affacciata verso il mare aperto. È una delle più meravigliose spiagge sul litorale monetengrino, chiamata anche Plavi horizont (Orizzonte azzuro). Collocata in una baia confinata dalle bellissime pareti rocciose, è famosa per la sua sabbia finissima e il fondale basso. La pecularietà della spiaggia sono il pineto e gli oliveti, alla cui ombra si gode il riposo. C’è un sentiero per fare bella passeggiata ma anche per fare il bagno sulle roccie.

L’isola di Sveti Marko, chiamata anche “Stradioti”, si trova ad ovest dall’istmo di Ostrvo cvijeća. Il nome di Stradioti risale alla dominazione della Repubblica di Venezia, quando ci fu un campo dei militari veneziani d’origine greca (stradiotes = militare). Questa bella isola era un tempo famosissima per il villaggio turistico di “San Marko”, che si presentava come uno tra i migliori della catena di Club “Mediteranée” di Parigi. Attualmente, l’isola non svolge più funzione turistica.

Quello che rende Solila una località turisticamente interessante, specialmente agli appassionati dell’osservazione degli uccelli, è un raro uccello che soggiorna nella sua area: il flamingos. Ma anche, il piccolo cormorano, uno tra gli uccelli più minacciati d’Europa, visita questo habitat. Secondo il Master Plan – per il piano di sviluppo turistico (per il territorio delle Bocche di Cattaro) l’area di Solila sarebbe gradualmente trasformata in un parco ornitologico.

Vrmac –paradiso per gite

Percorrendo i suoi bellissimi sentieri e immergendovi nella bellezza di una natura incontaminata, Vrmac può sembrarvi un vero paradiso per far gite a piedi, dove ogni passo che fate leggermente fruscia e lasciando traccia crea una musica irresistbile. Vrmac nel suo palmo custodisce degnamente due cittadine: Tivat e Cattaro e offre una straordinaria vista sulle loro anime, e queste sono la baia di Tivat e la baia di Cattaro.